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Carissime,
in occasione di questa giornata voglio rivolgere il mio più caloroso augurio a voi tutte ed esprimere una breve riflessione sul senso di questa ricorrenza.
Ogni donna sa perfettamente quale impegno le venga richiesto ogni giorno per conciliare vita familiare e vita lavorativa e quanto sia difficile l'affermazione di sé nel mondo delle professioni, dell'istruzione, della politica, del volontariato, dell' economia.
Rimane ancora una pesante ombra scura: la violenza nei confronti delle donne rappresenta una piaga intollerabile e primitiva, ancora presente nelle nostre città e nelle nostre case.
L'impegno su questo fronte - attraverso la prevenzione, la conoscenza e la sensibilizzazione - deve essere massimo da parte di tutte le istituzioni e segnare un punto di riferimento del nostro stesso considerarci civili.
La "Festa della Donna" non deve essere quindi solo l'occasione per un rituale augurio alle donne o a un'idea astratta di "genere" o ruolo "femminile".
Vuol dire, invece, cercare di capire ed apprezzare i cambiamenti della nostra società e della nostra cultura anche in relazione al ruolo della donna nella vita lavorativa, sociale e politica, nella famiglia e nelle relazioni interpersonali.
Anche quest'anno e per questi motivi, voglio salutare e ringraziare tutte le donne che collaborano con noi quotidianamente e le donne che formano la nostra comunità provinciale.
Con affetto e cordialità
Il Presidente Andrea Pieroni
data ultima modifica pagina: 10 marzo 2010