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Corso dell'Ente nazionale sordomuti e Provincia di Pisa

assessore Romei consegna attestati corso LIS, giugno 2010

Interpreti specializzati nella Lis, lingua dei segni. Affiancheranno le persone non udenti facendo loro da ‘traduttori' in diretta per facilitarne la reciproca comprensione con gli operatori di uffici e servizi pubblici

Consegnati, nei locali della sede di Pisa dell'Ens-Ente nazionale sordomuti, gli attestati di partecipazione al 1° corso triennale di Lis, lingua italiana dei segni. La cerimonia conclusiva del progetto si è tenuta alla presenza di Armando Varini, presidente della stessa Ens, soggetto promotore dell'iniziativa, e di Anna Romei, assessore al sociale della Provincia. L'amministrazione, anche nel 2010, ha finanziato lo svolgimento di questa attività, volta all'abbattimento delle barriere comunicative e a favorire l'inclusione a pieno titolo dei cittadini non udenti: consentendo loro reale accesso, in base alle proprie necessità, a informazioni e servizi legati ai vari ambiti sociali, dalla scuola al lavoro, alla terza età.

"Secondo le stime effettuate con il supporto dell'Ens locale, che conta circa 150 iscritti, le persone con limitazioni all'udito sono calcolate, in provincia di Pisa, attorno alle 400", dice l'assessore Romei. "Cittadini ancor oggi troppo spesso esclusi dalle principali risorse della comunità: a causa sia dell'oggettiva difficoltà, e talvolta impossibilità, a capire e farsi capire; sia della mancanza di un'adeguata rete di servizi pensati per l'interazione con loro"
A queste problematiche risponde appunto l'elaborazione della Lis, le cui particolarità impongono d'altra parte al non udente la necessità della presenza costante di un interprete che possa mediare tra questo sistema speciale e l'italiano ordinario con le sue sfumature. Il progetto dell'Ens ha proprio l'obiettivo di formare operatori specializzati in questa funzione di mediazione (in ordine non solo agli aspetti tecnici della ‘traduzione', ma anche a quelli della al rispetto della dignità della persona costretta a convivere con la menomazione sensoriale): figure chiamate ad affiancare le persone affette da sordità, ad esempio nel contatto con uffici e servizi pubblici.

"Il corso organizzato a tal fine dall'Ens - prosegue Varini - si struttura in tre livelli di apprendimento della Lis, progressivamente più elevati, ciascuno da conseguire attraverso una serie lezioni teoriche e pratiche. Il primo livello è funzionale all'insegnamento della tecnica visivo-gestuale (uso di occhi, mani, espressione facciale e corporea); il secondo consiste in un approfondimento specifico sulla Lis; il terzo completa la formazione indagando anche gli aspetti normativi, psicologici e relazionali della sordità.
Gli attestati consegnati nei giorni passati, di fronte al consiglio direttivo e ai soci della stessa Ens, sono quelli conseguiti dai 12 neo-interpreti che hanno completato il proprio iter di preparazione, ultimando la terza fase. Nell'autunno prossimo (tra settembre e ottobre) partiranno i nuovi corsi, destinati a chiudersi tra maggio e giugno 2011.

 



data ultima modifica pagina: 5 luglio 2010

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