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Resta ancora ampia la distanza tra la ratifica delle Convenzioni sul lavoro minorile e le concrete misure intraprese dai governi per affrontare il fenomeno, afferma l’assessore provinciale Miriam Celoni di ritorno da Ginevra dopo aver partecipato per invito dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO), alla cerimonia del 10mo anniversario della Giornata mondiale contro il lavoro minorile celebrata ogni anno il 12 giugno.
Nella circostanza della presentazione del rapporto dell’ILO Tackling child labour: from commitment to action (« Combattere il lavoro minorile: dall’impegno all’azione ») sul lavoro minorile pubblicato in occasione dell’evento, l’assessore Celoni, per richiesta dell’ONU, ha parlato dell’esperienza pisana all’assemblea delle Nazioni Unite, presenti i gruppi governativi di 130 paesi, oltre ai rappresentanti degli imprenditori, dei lavoratori e dei membri del comitato direttivo IPEC – programma mondiale contro lo sfruttamento del lavoro minorile –.
L’invito alla Provincia è venuto dalla direttrice Constance Thomas, dell’IPEC, che ha sostenuto la necessità di prendere esempio e ispirazione da politiche e programmi nazionali esistenti per garantire un più efficace contrasto al lavoro minorile in tutti i paesi del mondo, dove ancora oggi 215 milioni di bambini lavorano per sopravvivere. La Provincia di Pisa si è distinta per qualità e presenza – oltre 260 scuole, 11.000 studenti e 1.100 insegnanti hanno preso parte alle attività volute dall’assessorato al welfare e pari opportunità, guidato dall’assessore Anna Romei – e costituisce oggi un modello internazionale di metodo per il potenziamento delle capacità dei giovani, della loro formazione e dell’apprendimento mirati alla riduzione della povertà e all’occupazione, alla partecipazione e alla rappresentatività, all’inclusione e al dialogo, valorizzando una propria rete di partner costituita da università, enti nazionali e internazionali, sindacati e soggetti del Terzo settore.
A conclusione dell’intervento Celoni ha dichiarato la disponibilità dell’ente a continuare il lavoro iniziato nel 2003, fin quando non sarà raggiunto l’obiettivo tracciato nella Roadmap adottata a L’Aia nel 2010 che prevede l’eliminazione delle peggiori forme di lavoro minorile entro il 2016. « Lavoro dignitoso per i genitori e istruzione per i bambini e le bambine, sono elementi indispensabili per lo sradicamento del lavoro minorile. Le Convenzioni dell’ILO – ha riferito l’assessore Celoni – proteggono i minori dall’esposizione al lavoro minorile. Insieme agli altri strumenti internazionali in materia di diritti dei bambini, dei lavoratori e dei diritti umani, rappresentano un quadro di riferimento importante per le legislazioni, le politiche e le azioni contro il lavoro minorile. In tempi di crisi finanziaria, non intendiamo ridurre il nostro impegno sul versante della conoscenza e del rispetto dei diritti dell'Uomo e dei bambini; crediamo invece che sia fondamentale in questa fase alzare il livello di attenzione, di informazione, di consapevolezza perchè tutto non sia inghiottito nel magma dell'ignoranza e dell'indifferenza, e perchè si affermi finalmente il valore universale della solidarietà e della responsabilità tra popoli e tra generazioni». Parole di ringraziamento sono state poi indirizzate da Celoni agli oltre 1100 insegnanti pisani che in questi anni di mortificazione per la scuola italiana hanno saputo mantenere alto il valore dell'insegnamento e della formazione dei cittadini per la creazione di un mondo più giusto.
La delegazione pisana, di cui erano parte cinque insegnanti e una presidente d’istituto, ha ricevuto il personale ringraziamento della direttrice dell’IPEC che favorevole ha accolto due riproduzioni del celebre dipinto “Guernica” di Pablo Picasso, in dimensioni originali (largo cm. 776,6 e alto cm. 349,3) fatte e donate al Museo storico delle Nazioni Unite, dagli studenti delle scuole primarie “Don Lorenzo Milani” di Palaia e “Cesare Battisti” di San Giuliano Terme (nella foto l’inaugurazione delle opere e lo staff direzionale dell’IPEC con la deputazione pisana). La delegazione è stata invitata a riferire nuovamente la sua esperienza di attività contro lo sfruttamento dei minori alla Terza Conferenza Mondiale contro il lavoro Minorile, che si realizzerà nell’ottobre 2013 a Brasilia (Brasile), dove saranno esposti i lavori delle “giovani sentinelle” pisane sui diritti dell’infanzia.
data ultima modifica pagina: 22 giugno 2012