Salta menu

Logo Provincia di Pisa

Provincia di Pisa

Scelte rapide home page: Accessibilit� Menu principale | Ricerca | Sportello aperto | Chi amministra | La struttura | Cittadinanza | Siti Istituzionali | In primo piano | Novità della Provincia | Rassegna stampa | Aree tematiche


 
 





Virtual tour alla Certosa di Calci

Certosa di Calci in HD

Il “viaggio” all’interno di uno dei monasteri certosini più importanti d’Europa inizia da casa. La Provincia di Pisa, in collaborazione con Italy3d ha presentato il primo tour virtuale ad alta risoluzione del museo nazionale della Certosa di Calci

Disponibile il collegamento alla visita virtuale della Certosa dal sito www.pisaunicaterra.it, portale ufficiale di promozione turistica del territorio. Il complesso monumentale, a 10 km da Pisa, è una delle principale mete turistiche del territorio dopo la Torre Pendente e grazie a questo nuovo servizio gratuito sarà visitabile da computer con immagini a 360° mai viste prima.

“Il percorso virtuale realizzato da Italy3d.it - spiega l’assessore al turismo della Provincia di Pisa Salvatore Sanzo - ha interessato gli ambienti più significativi del complesso, alcuni dei quali non inseriti nel percorso tradizionalmente aperto al pubblico. Tra questi si segnalano l'appartamento del priore, la biblioteca, l'archivio storico, il refettorio, la farmacia, nonché la chiesa principale, decorata internamente nel XVII secolo, la sagrestia e il chiostro interno. Grazie all'alta definizione è inoltre possibile ammirare da vicino le numerose opere pittoriche e gli affreschi presenti, di pregevole fattura e di assoluto interesse storico artistico. All'interno della Certosa di Calci si trovano opere del Volterrano, di Giovan Battista Tempesti, Jacopo Vignali, Giuseppe Maria Terreni, Pietro Giarrè e Bernardino Poccetti”.

La Certosa di Calci, nota anche come Certosa di Pisa – su cui ha competenza la Soprintendenza per i Beni Architettonici, Paesaggistici, Artistici, Storici ed Etnoantropologici per le province di Pisa e Livorno - fu eretta a partire dal XV secolo grazie al lascito di un mercante armeno e per volere dell'Arcivescovo di Pisa Francesco Moricotti. Abitata dai frati certosini fino agli anni Settanta del secolo scorso, oggi si presenta come un complesso monumentale in stile barocco composto da un grande cortile interno dedicato alla vita comune e punto di incontro con il mondo esterno e da una serie di edifici che lo circondano in cui sono ricavate le celle, gli orti e gli ambienti più riservati, adatti alla regola di vita certosina.

“Un analogo prodotto di visione a 360° degli spazi è stato realizzato sulla piazza dei Miracoli a Pisa – spiega Claudio Cini di Itali3d, azienda pisana specializzata nel settore – La novità in questo senso è dettata dall’impareggiabile qualità delle immagini, superiore a qualsiasi altro virtual tour o servizio di mappe interattive già presente online e dalla possibilità di ammirare la piazza anche in versione notturna”.



data ultima modifica pagina: 25 giugno 2012

Torna indietro «