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Variante al PTC

LA "VARIANTE DI MANUTENZIONE"DEL PTC PER IL TERRITORIO RURALE

L'applicazione normativa del PTC Provinciale ha mostrato in questi anni pregi e difetti come tutti gli strumenti di programmazione territoriale di area vasta, ha tuttavia, contribuito alla buona redazione dei Piani Strutturali comunali ed è stato generalmente condiviso e apprezzato dalle amministrazioni comunali Gli approfondimenti compiuti sulle dinamiche in atto sul territorio (verifiche dei dimensionamenti complessivi, consumo del territorio nel decennio 95-05, verifica delle ricadute dei PMAA nello stesso decennio, la redazione del PLSR con il proprio apparato conoscitivo e diagnostico, le nuove problematiche dettate dalla Comunità Europea, le reccenti disposizioni normative nonchè l'applicazione pratica delle norme del PTC, ma soprattutto il mutato contesto socio economico del mondo agricolo, hanno portato alla determinazione di configurare una variante al PTC Provinciale relativa al territorio rurale.

Il procedimento di variante al PTC, avviato ai sensi dell'art.15 della legge regionale 3 gennaio 2005 n.1"Norme per il governo del territorio", si propone di procedere all'integrazione del PTC relativamente al Territorio Rurale, al fine di dettagliare e adeguare gli indirizzi e le prescrizioni dello strumento territoriale di coordinamento Provinciale, alle sopravvenute disposizioni normative regionali, agli strumenti urbanistici sovraordinati, in riferimento alle scelte di carattere generale, ai sensi dell'art. 4 comma 1 della disciplina generale dello stesso;

Finalità:

  • adeguare lo strumento territoriale di coordinamento, al Nuovo Regolamento Regionale per il Territorio Rurale di cui al regolamento n.7/R del 9/2/2010 "regolamento di attuazione del titolo IV capo III ( territorio rurale) della LR 3 gennaio 2005 n.1 ( norme per il governo del territorio);

  • evidenziare le problematiche relative alle nuove esigenze del mondo del lavoro agricolo;

  • promuovere lo sviluppo degli impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili attraverso il contemperamento delle esigenze di sviluppo economico e sociale e delle esigenze di tutela dell'ambiente, del paesaggio, del territorio e di conservazione delle risorse naturali, in recepimento delle disposizioni normative dettate dalla LR n.11 del 23.03.2011;

  • adeguamento del PTC al Piano Paesistico Regionale relativamente agli approfondimenti degli ambiti secondo i criteri stabiliti nel PIT Regionale;

Il Responsabile del Procedimento è il Dott. Paolo Picchi dirigente del Servizio Sistemi Informativi Studi e Statistica;

Il Garante della comunicazione nel procedimento di formazione e approvazione della Variante al PTC Provinciale è il Dott Sangiovanni Gianfrancesco, dipendente presso il Dipartimento dello Sviluppo del Territorio - Servizio Ambiente dell'Ente tel 050 929678 e mail: g.sangiovanni@provincia.pisa.it

Disposizioni procedurali :

  • LR 3 gennaio 2005, n.1 "Norme per il governo del territorio"e s.m.i

  • regolamento 4/R del 9 /02/2007 "regolamentodi attuazione dell'art.11 comma 5 della LR 3 gennaio 2005 n.1( norme per il governo del territorio) in materia di valutazione Integrata"e. s.m.i.,

  • LR 12/02/2010 n.10 "norme in materia di valutazione ambientale strategica VAS e di impatto ambientale VIA e di valutazione di incidenza";

RIFERIMENTI NORMATIVI

  • LEGGE REGIONALE 3 GENNAIO 2005 N. 1"Norme per il governo del territorio";coordinata con le modifiche introdotte, aggiornamento al 10. 08 del 2011;

  • DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE 9 febbraio 2007, n. 3/R Regolamento di attuazione delle disposizioni del Titolo V della legge regionale 3 gennaio 2005, n. 1 (Norme per il governo del territorio).

  • REGOLAMENTO 4/R DEL 9.02.2007 "regolamento di attuazione dell'articolo 11, comma 5 della legge regionale n.1 /2005 ( norme per il governo del territorio) in materia di valutazione integrata;

  • REGOLAMENTO 5/RDEL 9.02.2007 regolamento di attuazione del titolo IV, capo III ( il territorio rurale), della Legge 3 gennaio 2005 n.1 ( norme peril governo del tetitorio)"aggiornato al Decreto del Presidente della Giunta Regionale 09 febbraio 2010, n. 7/R Modifiche al regolamento emanato con decreto del Presidente della Giunta Regionale 9 febbraio 2007, n.5/R (Regolamento di attuazione del Titolo IV, Capo III(Il territorio rurale), della legge regionale 3 gennaio 2005, n. 1 (Norme per il governo del territorio).

  • LEGGE REGIONALE 21 marzo 2011, n. 11 Disposizioni in materia di installazione di impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili di energia. Modifiche alla legge regionale 24 febbraio 2005, n. 39 (Disposizioni in materia di energia) e alla legge regionale 3 gennaio 2005, n. 1 (Norme per il governo del territorio);

  • LEGGE REGIONALE 12 FEBBRAIO 2010, N. 10. "Norme in materia di valutazione ambientale strategica (VAS), di valutazione di impatto ambientale (VIA) e di valutazione di incidenza;

  • LEGGE REGIONALE 23 GIUGNO 2003, N. 30 "Disciplina delle attività agrituristiche in Toscana" aggiornata con le modifiche introdotte dalla LR n. 80 del 2009;

  • TESTO COORDINATO DEL DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE 3 AGOSTO 2004, N. 46/R (Regolamento di attuazione della legge regionale 23 giugno 2003, n. 30 (Disciplina delle attività agrituristiche inToscana) con le modifiche introdotte dal reg. 35/2010 del decreto del Presidente della Giunta regionale 3 agosto 2004, n. 46/R - Regolamento di attuazione della legge regionale 23 giugno 2003, n. 30 (Disciplina delle attività agrituristiche in Toscana con le modifiche introdotte dal reg. 35/2010).

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