Calendario venatorio 2012-13

Apertura generale il 16 settembre, chiusura generale il 31 gennaio.

Cacciatore Taddei
Cacciatore Taddei

La Provincia di Pisa, prima in Toscana, ha approvato con la delibera di Giunta n. 132 del 27 giugno il nuovo Calendario Venatorio Provinciale, contenente le indicazioni circa i tempi di caccia sulle diverse specie che la Legge Regionale 20/2002 delega alle province, e frutto del lavoro svolto con tutte le associazioni presenti nella Consulta Provinciale Faunistico-Venatoria.

Il 29 giugno la Regione ha inserito importanti modifiche alla norma suddetta, eliminando tra l’altro dal Calendario Regionale la caccia al cinghiale e modificando profondamente le procedure per l’approvazione dei tempi di caccia di selezione a Cervidi e muflone.

Dall’atto di modifica della L.R. 20/2002, avvenuto senza procedura di concertazione, spiega l’Assessore alla Difesa Fauna Giacomo Sanavio, è iniziato un complesso e difficile iter per tutte le province toscane, che si sono trovate nella impossibilità di regolamentare tali tipi di caccia. La Provincia di Pisa insieme all’UPI Toscana ha richiesto urgenti indicazioni alla Regione onde colmare i vuoti normativi che riguardano tra l’altro specie che causano i maggiori danni all’agricoltura.

Il 19 luglio la Regione ha inviato alle province il parere ISPRA sulla caccia di selezione, che contiene tempi di caccia molto diversi da quelli tradizionali. Nella seduta del 25 luglio la Giunta Provinciale ha quindi dovuto modificare il Calendario Venatorio 2012-2013 già approvato, inserendo le modifiche dettate da Regione ed ISPRA.

In estrema sintesi, ecco le modifiche: la caccia al capriolo inizierà il 1° agosto per i piccoli, il 15 agosto per i maschi e solo nel periodo invernale potranno essere prelevate le femmine. Anche per il daino e cervo, l’abbattimento delle femmine sarà consento solo nel periodo invernale, mentre i maschi avranno periodi differenziati in funzione dell’età a partire dal 1° di agosto (daino, fusone di cervo) e 11 agosto (cervo adulto). Il muflone sarà abbattibile solo tra novembre e febbraio.

In extremis, sulla base di specifico parere dell’ISPRA è stata salvata la possibilità di effettuare la caccia di selezione per cinque giorni settimanali, mentre è scomparsa la caccia sulla neve.

Il Calendario contiene un’altra novità importante sulla pre-apertura, che quest’anno, sentiti i pareri delle associazioni presenti nella Consulta, sarà richiesta solo per il giorno 1° settembre e con l’esclusione della marzaiola.

L’apertura generale della caccia sarà il 16 settembre e la chiusura generale il 31 gennaio, anche se il prelievo selettivo potrà continuare sino a metà marzo. La caccia al cinghiale, in assenza di riferimenti normativi regionali, è stata obbligatoriamente ricondotta nell’arco temporale previsto dalla legge statale, con inizio il 1° novembre e termine il 31 gennaio.

L’Assessore evidenzia il fatto che le modifiche apportate alla Legge Regionale non consentono di continuare nel percorso gestionale intrapreso negli ultimi anni sulle specie ungulate, che avevano portato Pisa a detenere il primato regionale nel controllo dei danni alle coltivazioni. Tali modifiche che sembrano segnare il passo rispetto alle indicazioni date nel Piano Agro-Forestale Regionale, approvato dalla Regione solo nel febbraio scorso, sono inoltre giunte a un mese dall’apertura della caccia, impedendo di fatto quella piena compartecipazione e informazione ai cittadini che da sempre è stata caratteristica della Provincia di Pisa.