Caccia e navigabilità dell'Arno

Rispetto delle distanze di sicurezza durante l'attività venatoria.

Domenica 16 settembre è prevista l’apertura generale della stagione venatoria 2012-2013 e la Polizia Provinciale, nell’ambito della cultura della sicurezza promossa dalla Regione Toscana (anche con l’introduzione di un apposito articolo di legge nella L.R. 3/94), ricorda a tutti i cacciatori l’importanza del rispetto delle distanze di sicurezza di cui all’art.33 della L.R. 3/94.

Il rispetto delle distanze ha il fine di tutelare la pubblica incolumità di tutti i cittadini, sia di coloro che fruiscono del territorio per attività diverse dalla caccia, sia per gli stessi cacciatori.

Le distanze da mantenere durante l’attività venatoria sono: 50 metri dalle strade e vie di comunicazioni, 100 metri dagli immobili, dalle macchine operatrici agricole in funzione, dalle serre, 50 metri da stabbi, stazzi e altri recinti destinati al ricovero e all’alimentazione del bestiame. E’ inoltre vietato sparare in direzione di immobili, strade, stabbi, stazzi e altri recinti di bestiame da distanza inferiore a 150 metri.

Con l’occasione si ricorda inoltre che il fiume Arno è equiparato ad una via di comunicazione, in quanto a tutt’oggi dichiarato linea navigabile, e pertanto è vietata la caccia a distanza inferiore a 50 metri dalle sue sponde, così come è vietato sparare in direzione del fiume da una distanza inferiore a 150 metri. Si invitano pertanto i cacciatori e tutte le persone che intendono fruire dei territori limitrofi e adiacenti le zone di golena, che spesso sono anche percorse da piste ciclabili, a prestare la massima attenzione in ordine al rispetto delle reciproche norme di sicurezza, con particolare riferimento alle distanze, fra cui quella dal greto del fiume Arno.

A tal fine va quindi ricordata l’iniziativa turistica del Comune di Pontedera che, dal settembre 2008, nei giorni di sabato e domenica, prevede una gita sull’Arno con un battello il quale, partendo dal vecchio porto fluviale ubicato alla confluenza del fiume Era, arriva all’attracco de La Rotta, per un percorso di circa 14 Km, sette all’andata ed altrettanti al ritorno.