Istituzioni Culturali di rilievo regionale 2012-2016. Segnalazione bando.

Pubblicato il bando per la formazione della "Tabella delle Istituzioni culturali di rilievo regionale 2012-2016".

castellina marittima - ecomuseo
castellina marittima - ecomuseo

Il bando, completo di istruzioni e modulistica per la presentazione delle domande, è reperibile sul sito web della Regione Toscana alla pagina delle Istituzioni culturali.

La scadenza per la presentazione delle domande è fissata per il giorno 10 novembre 2012, alle ore 13.00: la documentazione deve essere recapitata, a mezzo plico raccomandato o con corriere, all’ufficio Protocollo della Direzione Generale “Competitività del Sistema Regionale e Sviluppo delle Competenze“, via Farini, 8 - 50122 – Firenze.

Ricordiamo che la L.R. n. 21/2010 (Testo Unico della Cultura) prevede, al capo IV (artt. 29-32), la nuova disciplina delle Istituzioni Culturali di rilievo regionale, a valere per il quinquennio 2012-2016. In particolare, l’art. 30 della L.R. n. 21 /2010, definisce di rilievo regionale le istituzioni culturali che hanno sede legale in Toscana, svolgono prevalentemente le loro attività nel territorio regionale e risultano in possesso dei seguenti requisiti: a) sono state costituite con legge o dispongono di personalità giuridica da almeno dieci anni; b) non hanno finalità di lucro; c) svolgono attività continuativa di rilevante valore scientifico e culturale da almeno dieci anni; d) hanno la disponibilità di un rilevante patrimonio culturale, di cui sia stato verificato l’interesse culturale ai sensi dell’articolo 12 del d.lgs 42/2004, ovvero di cui sia stato dichiarato l’interesse culturale ai sensi dell’articolo 13 del d.lgs. 42/2004, e di cui siano disponibili l’inventario e il catalogo; e) dispongono di beni afferenti ad almeno due tra le seguenti tipologie: archivio; biblioteca; museo; f) garantiscono la conservazione del patrimonio di cui alla lettera d), ai sensi dell’articolo 1 del d.lgs 42/2004; g) assicurano la pubblica fruizione del patrimonio di cui alla lettera d), in maniera organizzata, significativa e continuativa, in forme compatibili con le esigenze di tutela e conservazione e con la natura del patrimonio stesso; h) annoverano tra le proprie finalità istituzionali l’attività di ricerca correlata con il patrimonio culturale di cui alla lettera d); i) dispongono di una sede adeguata, di competenze professionali e di risorse, strumentali e finanziarie, idonee al perseguimento delle proprie finalità istituzionali.

L’art. 31 della L.R. n. 21 /2010, invece, prevede che l’assegnazione dei contributi regionali possa essere disposta solo per quelle istituzioni culturali riconosciute di rilievo regionale inserite in una apposita tabella, previo accertamento del possesso dei requisiti di cui all’articolo 30, comma 2. La tabella ha validità quinquennale ed è sottoposta con periodicità annuale a verifica sulla permanenza dei requisiti. Alle istituzioni iscritte nella tabella è riconosciuto un contributo finanziario annuale il cui importo è determinato con deliberazione della Giunta regionale. L’inserimento di un’istituzione culturale nella tabella regionale non costituisce motivo di esclusione dall’accesso agli ulteriori finanziamenti previsti dal piano della cultura.