Consorzio Pisa ricerche

Pieroni: "Prioritario pensare ai dipendenti".

Presidente Pieroni nel suo studio
Presidente Pieroni nel suo studio

"Siamo di fronte ad una situazione estremamente difficile. Questo stato di cose è purtroppo conseguenza, in ordine di tempo, della riduzione dei progetti, di carenze gestionali verificatesi durante la gran parte del 2012 e di una crisi finanziaria i cui segnali di allarme non erano mancati negli anni passati, che si è aggravata esercizio dopo esercizio".

Lo afferma il presidente della Provincia di Pisa Andrea Pieroni in merito alle vicende del Consorzio Pisa Ricerche.

"La Provincia, che con delibera del Consiglio del 27 settembre 2012 ha aderito alla proposta di messa in liquidazione - afferma Pieroni - auspica che, in quella sede, emergano anche eventuali responsabilità gestionali di una realtà che, dal punto di vista della sua attività di ricerca, ha sempre rappresentato un punto di eccellenza per Pisa".

La Provincia di Pisa, in base alla documentazione in suo possesso e agli sviluppi della situazione societaria del Consorzio Pisa Ricerche, ha intanto avviato una verifica preliminare interna per valutare l'esistenza dei presupposti per esercitare un'azione di responsabilità nei confronti dell'Amministratore delegato e del Collegio dei sindaci revisori del CPR.

Secondo Pieroni è adesso "necessario garantire i dipendenti che non ricevono lo stipendio da mesi e valutare la proposta, proveniente da un gruppo di dipendenti del Consorzio, di creare una nuova azienda (newco) che assicuri l'offerta di alcuni dei servizi che il CPR forniva sia ai propri soci che all'esterno".