“Turismo Verde”

Pubblicata la nuova “Carta escursionistica del Monte Pisano”. Una rappresentazione dei sentieri aggiornata (include il versante lucchese) e migliorata: più dettagliata e più facile da leggere; più ricca di informazioni storiche, artistiche e ambientali; dotata di mappatura Gps, che ne consente il continuo aggiornamento e l’acquisto anche come applicazione per smartphone e tablet

Monti pisani
Monti pisani

Un ulteriore strumento di promozione del “turismo verde”: è la nuova “Carta escursionistica del Monte Pisano” (area protetta di recente riconosciuta come Sic (Sito di Interesse Comunitario): già in vendita nelle librerie e agli Info-point dei Comuni della zona, è il frutto dell’aggiornamento della prima edizione, risalente al 2006. A realizzarla, la Lac di Firenze (litografia artistica specializzata in prodotti editoriali di questo tipo), utilizzando supporti informatici innovativi che hanno consentito la georefenziazione e la fotointerpretazione del territorio”, spiega l’assessore Valter Picchi, a nome della Provincia di Pisa, committente della pubblicazione (e sua cofinanziatrice insieme alla Regione), nell’ambito di un ampio partenariato. Del pool promotore fanno parte gli stessi Comuni (Vicopisano, Buti, Calci, San Giuliano, Vecchiano, Capannori e Lucca); inoltre al progetto hanno collaborato numerose associazioni: Feronia, Spazzavento, Piedincammino, Wwf Pisa, Amici del Serra, Calci.it, Cai sezioni Pisa e Pontedera.

Caratterizzata da contenuti sostanziosi (topografici e informativi in generale), elaborati riunendo elementi finora frammentati (quindi difficilmente reperibili dal grande pubblico) ed espressi in forma facilmente leggibile, la “mappa” si propone a utenze differenziate: appassionati di vacanze naturalistiche; di trekking (a piedi o in bici); o semplicemente di passeggiate a contatto con il paesaggio. “Destinatari per i quali il ‘sistema’ dei sentieri (dove esiste) è sempre più un'infrastruttura di servizio essenziale”. Da qui la scelta di una lettura ancora più esauriente (con descrizioni storico-ambientali, indicazione dei principali siti monumentali, suggerimenti su percorsi tematici sia in italiano, sia in inglese); e, allo stesso tempo, ancora più agevole: ciò grazie tecniche di rappresentazione grafica già collaudate nelle tavole dei principali gruppi montuosi italiani, ad esempio con una più razionale raffigurazione tanto delle aree abitate, quanto soprattutto della rete stradale e di quella sentieristica. Quest’ultima, in particolare, è riportata integralmente (includendo entrambi i versanti del Lungomonte, il pisano e il lucchese); ed è ordinata secondo una nuova numerazione a tre cifre, in linea con la “Rete escursionistica toscana” nella quale è inserita.

Ma l’evoluzione forse più significativa della Carta - il cui coordinamento redazionale è stato curato da Guido Iacono e Laura Pioli per la Provincia; e da Angelo Nerli per il Cai Pisa – è la sua mappatura Gps (UTM/WGS84 zone 32), che ne consente il continuo aggiornamento e il suo acquisto anche come applicazione per smartphone e tablet. “Parallelamente – conclude Picchi – è in corso di realizzazione anche una segnaletica rivista e arricchita, che prevede l'installazione all’imbocco di ogni itinerari, di tabelle descrittive del tracciato”.