Piano d'Azione risanamento acustico

Strade e rumore: realizzate dalla Provincia di Pisa una mappatura fonometrica dei tratti più rumorosi della propria rete viaria e un’ipotesi progettuale, che sarà presentata alla Regione, per la soluzione delle situazioni individuate come prioritarie

sicurezza stradale
sicurezza stradale

Una campagna organica di interventi anti-rumore stradale. E’ il progetto della Provincia di Pisa, pensato per gli “assi principali” della rete viaria di propria competenza: quelli cioè sui quali il transito annuale supera i 3 milioni di veicoli, dunque più bisognosi di mitigazione sonora. Per divenire operativo il piano di lavoro dovrà essere presentato alla Regione, con la richiesta dei finanziamenti occorrenti (nell’insieme, le azioni ipotizzate corrispondono a un’esigenza d’investimento pari a circa 4.5 milioni di euro); a Firenze sarà consegnata la versione definitivamente approvata del programma, che al momento (vedi Piano allegato)) si trova nel suo stadio iniziale: la procedura prevede che fino al 31 agosto chiunque possa trasmettere rispettive osservazioni, pareri e memorie in forma scritta; tutti i contributi saranno quindi raccolti e tenuti in considerazione ai fini, appunto, della stesura definitiva.

Ma qual è la genesi del nuovo piano di regimazione acustica? E quali i contenuti salienti? In sintesi, i tecnici del Servizio viabilità hanno seguito questo criterio metodologico: primo passo, la realizzazione di indagini fonometriche e di una conseguente mappatura delle strade provinciali, classificandole in termini, tra l’altro, di “sensibilità” (adiacenza di edifici residenziali o strutture particolarmente protette, come scuole e ospedali), e di “sollecitazione” (numero di veicoli in transito e livello di emissione sonora, sia diurna sia notturna). Seconda fase, sulla base della mappatura stessa, l’individuazione di un elenco di “casi” valutati come prioritari e la formulazione delle rispettive ipotesi di soluzione.

Scendendo ad esaminare alcuni contenuti di dettaglio, vediamo appunto le priorità indicate nel dossier, dodici in tutto: si tratta delle SP (Strade Provinciali) 1 (della Botte), 2 (Vicarese), 5 (Francesca), 6 (Giuncheto), 11 (Colline per Legoli), 12 (Colline per Livorno), 23 (di Gello), 24 (Arnaccio-Calci), 25 (Vicopisano-Santa Maria a Monte), 30 (Lungomonte), 44 (Santa Croce-Ponte a Egola), 66 (Nuova Francesca). Gli interventi prospettati consistono nella posa di asfalto fonoassorbente, in grado di abbattere il livello di emissioni per una quota pari a 5 decibel. Le quattro situazioni più delicate riguardano (in ordine decrescente di problematicità) la SP 2, la SP 12, la SP 30 e la SP 25: questi gli impegni di spesa stimati per ciascuna di esse.

SP 2 Vicarese. Centri abitati attraversati: Calcinaia, San Giovanni alla vena, Cucigliana, Lugnano, Uliveto, Caprona, Colignola e Ghezzano; investimento necessario 818.400 euro. SP 12 delle Colline per Livorno. Centri abitati attraversati: Perignano, Quattro Strade, Volpaina, Crespina; investimento necessario 714.240 euro. SP 30 del Lungomonte Pisano. Centri abitati attraversati: La Corte, La Gabella, Asciano, San Giuliano, Orzignano, Pontasserchio, Avane, Filettole; investimento necessario 717.960 euro. SP 25 Vicopisano-Santa Maria a Monte. Centri abitati attraversati: Bientina, Quattro Strade, Santa Maria a Monte; investimento necessario 484.995 euro.


Nel periodo di pubblicazione dal 18 luglio al 31 agosto 2013 è possibile presentare osservazioni, pareri e memorie in forma scritta (per posta, fax e posta elettronica certificata) presso la Provincia di Pisa agli indirizzi:

Fax URP/Protocollo: 050 502328
PEC: protocollo@provpisa.pcertificata.it
Invio cartaceo: Provincia di Pisa - Piazza Vittorio Emanuele II, 14 - 56125 Pisa - Servizio Viabilità

Per informazioni e chiarimenti: Ing. Maria Carmela Iaconis, 050/929398 m.iaconis@provincia.pisa.it