Museo nazionale della geotermia

Inaugurato a Larderello il primo museo nazionale della geotermia.

A tagliare il nastro l’AD di Enel Green Power Francesco Starace, il presidente della Provincia di Pisa e l’assessore regionale all’ambiente Annarita Bramerini.

Si tratta di una struttura completamente rinnovata ad alto contenuto tecnologico e multimediale, aperta al mondo delle scuole, della ricerca e a quanti desiderano conoscere il fenomeno geotermico e i suoi sviluppi industriali attraverso la storia nei secoli: dalle terme etrusco romane agli usi nel settore della chimica fino alla scoperta elettrica e all’avvio dell’industria geotermoelettrica.

Oggi la geotermia toscana produce il 26,5% del fabbisogno elettrico regionale ed esporta nel mondo il know how sviluppato a Larderello e nelle aree geotermiche della Toscana, tra le province di Pisa, Siena e Grosseto. L’inaugurazione del Museo cade nel centenario dell’entrata in esercizio della prima centrale alimentata da vapore geotermico, avvenuta nel settembre 1913.

Il museo della Geotermia che abbiamo inaugurato oggi racconta la storia di un grande successo industriale – ha detto il presidente Pieroni – Un successo che oggi ci vale il merito di essere una delle capitali europee dell’energie rinnovabili. La Geotermia significa per noi innovazione, ricerca, investimenti e occupazione e il futuro, anche grazie agli investimenti di Enel, è senz’altro di crescita, in un settore che vede in particolare la Provincia fortemente impegnata anche nella valorizzazione delle risorse eoliche e solari”.

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