Mettere in sicurezza il litorale

Il presidente della Provincia Andrea Pieroni ha comunicato, durante l’assemblea pubblica svoltasi nella sede del CTP 1, le ragioni tecniche, economiche e di opportunità, per il proseguimento dei lavori avviati per la salvaguardia della costa dall’erosione costiera.

Spiaggia di ghiaia a Marina di Pisa
Spiaggia di ghiaia a Marina di Pisa

Preso atto dei disagi e delle ragioni di commercianti e residenti, ha spiegato Pieroni, è stata innanzitutto avviata a partire da venerdì l’eliminazione della pannellatura a protezione del cantiere. La ricognizione sulle ditte incaricate di svolgere i lavori, obbligate da contratto a terminarli entro il 3 dicembre 2014, ha fatto tuttavia emergere l’impossibilità di ritardare il cronoprogramma del mese di luglio, così come era stato richiesto nelle assemblee precedenti, poiché questo determinerebbe non solo un aumento considerevole dei costi ma soprattutto il rischio di non poter completare i lavori nei termini prefissati, con il rischio concreto di dover lavorare anche nella stagione estiva 2015. In particolare si è fatto riferimento alla draga necessaria per il trasporto dei materiali via mare e al suo noleggio, unito a quello delle banchine portuali, nonché al fondato timore che un eventuale slittamento dei lavori a settembre determinerebbe l’incertezza di non averla più a disposizione.

“Comprendiamo i disagi – ha ribadito il presidente della Provincia – e continueremo a monitorare quotidianamente l’impatto dell’opera, tuttavia i sacrifici maggiori di questi giorni, frutto del passaggio di mezzi pesanti e dello scarico dei massi, termineranno il 18 luglio e già lunedì la draga inizierà dal mare le attività di ripascimento della costa, senza recare alcun particolare disturbo. Il tutto avrà termine il 31 luglio e per il mese di agosto i lavori subiranno come promesso uno stop totale, mentre l’area di cantiere sarà circoscritta al minimo indispensabile. Solo da settembre si tornerà a lavorare, con l’obiettivo di terminare le opere alla fine di novembre”. “Completare i lavori entro il 3 dicembre – ha concluso Pieroni – significa mettere in sicurezza il litorale, le abitazioni e le attività commerciali a partire dal prossimo inverno. Questo è un obiettivo fondamentale e di interesse generale”.