Aree "vocate alla produzione di tartufi" nella valle del Chiecina

Palaia: la aree di Cambiati, Chiudendone e San Giuseppe. Il Paerp, Piano attività estrattive della Provincia, dovrà modificare le proprie previsioni

Pieroni e Gherardini
Pieroni e Gherardini

Palaia: la aree di Cambiati, Chiudendone e Podere San Giuseppe, situate nella valle del Chiecina, sono state riconosciute come “vocate alla produzione di tartufi” e di conseguenza il Paerp, Piano delle attività estrattive della Provincia di Pisa, dovrà modificare le proprie previsioni.

Si conclude così la vicenda riguardante i tre siti ricadenti nel territorio palaiese che, appunto, erano stati inseriti tra quelli interessati dal Paerp e dunque identificati come possibile ambito per lo svolgimento di opere di sfruttamento di cave.
In seguito al dibattito che era scaturito attorno all’opportunità di includere le zone in questione nel Paerp, proprio in considerazione della loro “attitudine tartufigena”, il Comune di Palaia e la stessa Provincia avevano dato alla Facoltà di agraria dell’Università di Pisa un incarico per l’effettuazione delle ricognizioni tecnico scientifiche occorrenti al fine di verificare l’esistenza di un’effettiva vocazione alla crescita di tartufi.

Vocazione che, a conclusione delle indagini svolte, è stata, come detto, riscontrata e accertata. “Abbiamo – dice per la Provincia il presidente Andrea Pieroni – condiviso con l’amministrazione palaiese il metodo adottato per l’esecuzione degli approfondimenti del caso. Ora avvieremo quanto prima le procedure per la revisione delle disposizioni del Ptc e del Piano Cave”.

In particolare, i risultati ottenuti dall’Università di Pisa riportano che i campionamenti condotti da dicembre 2013 ad aprile 2014 hanno premesso di individuare, all’interno dei terreni in oggetto, “aree di produzione di Tuber Magnatum (tartufo bianco pregiato) e di Tuber Borchii (tartufo bianchetto)”. Tali esiti “mettono – sottolinea il sindaco di Palaia, Marco Gherardini - un punto definitivo a questa vicenda: cosa che rappresenta per noi un motivo di forte soddisfazione”.