I Sindaci al presidio davanti alla Prefettura

Filippeschi: "Siamo ancora impegnati e mobilitati, ad ogni livello. L'approvazione della legge di stabilità non è l'ultima frontiera. Si deve insistere. I miglioramenti sono stati insufficienti e il taglio operato non è sostenibile"

"Siamo ancora impegnati e mobilitati, ad ogni livello. L'approvazione della legge di stabilità non è l'ultima frontiera. Si deve insistere. I miglioramenti sono stati insufficienti e il taglio operato non è sostenibile. Ci mettiamo tutta la buona volontà, ma i conti non tornano, vanno scongiurati i dissesti. Le contraddizioni emergeranno evidenti e dolorose". Così il presidente della Provincia Marco Filippeschi, sindaco di Pisa, che stamani è intervenuto insieme agli altri sindaci al presidio svolto davanti alla Prefettura e, con una delegazione, ha incontrato il capo di gabinetto Dr. Flavio Ferdani.

"Anche gli incontri fatti con la Regione dai sindacati e, in sede tecnica, dalle autonomie locali non hanno sciolto tutti i nodi - ha precisato Filippeschi - perché la collocazione del personale e il reperimento delle risorse necessarie per sostenerla sono ancora una grave incertezza. Questa situazione dunque non può dare garanzie per l'esercizio delle funzioni fondamentali previste per le nuove province dalla legge Delrio".