Foraggiamento illegale di cinghiali

Denunciato dalla Polizia Provinciale un uomo nel Comune di Castelnuovo Val di Cecina

cinghiale
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Il proliferare dei cinghiali, e di conseguenza il danneggiamento di coltivazioni, è una problematica con la quale la Regione Toscana deve fare i conti già da anni. Si è tentato di contenere l’incremento di questo ungulato con interventi diretti quali il contenimento e controllo della specie realizzato ai sensi dell’art.37 della L.R. 3/94, così come indirettamente vietando sul territorio regionale ogni forma di foraggiamento e pasturazione, prevedendo una sanzione amministrativa fino a 2.000 euro a carico di chi fosse stato sorpreso a spargere nei boschi e/o nei campi mais o altri alimenti.

Il fenomeno tuttavia non si è arrestato e nel Febbraio 2016 è stata promulgata una specifica legge,la L.R.10 “Legge obiettivo per la gestione degli ungulati in Toscana”, con la quale la Regione conta, entro tre anni dall’entrata in vigore, di invertire la tendenza e ridurre drasticamente il numero di cinghiali ed ungulati in genere.

Ma il fenomeno non interessa solo la Toscana, ma diverse altre Regioni, tanto è vero che lo Stato, a fine 2015, è intervenuto con una specifica legge con la quale sono stati configurati quali reati sia le immissioni illegittime di cinghiali, sia il foraggiamento degli stessi, reati puniti con l’arresto da due a sei mesi o l’ammenda da 516 a 2.065 euro.

Così come dettato dal legislatore il Corpo della Polizia Provinciale di Pisa ha sempre contrastato i fenomeni illegali legati al proliferare del cinghiale, sia pianificando controlli negli allevamenti, nelle Aziende e nelle aree addestramento cani, strutture faunistiche recintate sensibili per quanto riguarda l’ “irradiazione” di selvatici sul territorio, sia sanzionando gli atti di foraggiamento.

Dall’entrata in vigore del divieto sono state irrogate 21 sanzioni amministrative a carico di soggetti sorpresi nell’atto di “appastare” cinghiali.

Nei giorni scorsi è scattata la prima denuncia penale sul territorio provinciale. Nel Comune di Castelnuovo Val di Cecina, una pattuglia della Polizia Provinciale, che aveva preventivamente individuato un sito di apprestamento alimentare artificiale, ha sorpreso un uomo di 50 anni intento nell’attività illecita. L’uomo, iscritto ad una locale squadra di caccia al cinghiale e residente nel medesimo Comune, è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Pisa per violazione dell’art.7 della Legge 221/15.