Il nuovo CUG della Provincia

Comitato Unico di Garanzia rinnovato, per favorire l’uguaglianza sostanziale sul lavoro tra uomini e donne.

Sede di via Nenni 30
Sede di via Nenni 30

RICOSTITUITO IL CUG DELLA PROVINCIA DI PISA

A completamento delle procedure avviate nel mese di agosto, con Determina Dirigenziale n. 1513/2016, è stato ricostituito il CUG per gli anni 2016-2020.

Il nuovo Comitato è così composto:

Per l’Amministrazione:

  • Andrea Cinacchi MEMBRO EFFETTIVO;
  • Paola Fioravanti MEMBRO EFFETTIVO
  • Simona Zedda MEMBRO EFFETTIVO;
  • Graziano Pardini MEMBRO SUPPLENTE
  • Paola Viegi MEMBRO SUPPLENTE

Per le OO.SS. maggiormente rappresentative:

  1. a. componente CGIL FP:
  • Alessia Maccheroni - titolare Trasporto Pubblico Locale
  • Giovanna Bernardini – supplente Patrimonio

  1. b. componente UIL FPL:
  • Cerrai Annalisa– titolare Centro Impiego Pisa
  • Bulleri Antonella– supplente Centro Impiego Pisa

  1. c. componente CISL FPS:
  • Maurizio Bertini - titolare Entrate ed Investimenti
  • Azzalini Stefania – supplente Segreteria Generale

Al Comitato Unico di Garanzia sono demandati tutti i compiti propositivi, consultivi e di verifica, nell’ambito delle competenze allo stessoaffidate che, ai sensi dall’art. 57, comma 01 del Dlgs 165/2001 (così come introdotto dall’art. 21 della Legge 183/2010) sono quelli che la legge, i contratti collettivi e altre disposizioni in precedenza demandavano ai Comitati per le Pari Opportunità ed ai Comitati Paritetici sul fenomeno del mobbing oltre a quelle indicate nella norma citata. A titolo esemplificativo il CUG dovrà esercitare i seguenti compiti come da Direttiva Presidenza Consiglio de Ministri di concerto con Ministro Pubblica Amministrazione e Innovazione e Ministro Pari Opportunità del 4 marzo 2011:

5.A) Compiti propositivi su:

- predisposizione di piani di azioni positive, per favorire l’uguaglianza sostanziale sul lavoro tra uomini e donne;

- promozione e/o potenziamento di ogni iniziativa diretta ad attuare politiche di conciliazione vita privata/lavoro e quanto necessario per consentire la diffusione della cultura delle pari opportunità;

- temi che rientrano nella propria competenza ai fini della contrattazione integrativa;

- iniziative volte ad attuare le direttive comunitarie per l’affermazione sul lavoro della pari dignità delle persone nonché azioni positive al riguardo;

- analisi e programmazione di genere che considerino le esigenze delle donne e quelle degli uomini (es. bilancio di genere);

- diffusione delle conoscenze ed esperienze, nonché di altri elementi informativi, documentali, tecnici e statistici sui problemi delle pari opportunità e sulle possibili soluzioni adottate da altre amministrazioni o enti, anche in collaborazione con la Consigliera di Parità del territorio di riferimento;

- azioni atte a favorire condizioni di benessere lavorativo;

- azioni positive, interventi e progetti, quali indagini di clima, codici etici, e di condotta, idonei a prevenire o rimuovere situazioni di discriminazioni o violenze sessuali, morali o psicologiche – mobbing – nell’amministrazione pubblica di appartenenza;

5.B) Compiti consultivi, formulando pareri su:

- progetti di riorganizzazione dell’amministrazione di appartenenza;

- piani di formazione del personale;

- orari di lavoro, forme di flessibilità lavorativa o interventi di conciliazione;

- criteri di valutazione del personale;

contrattazione integrativa sui temi che rientrano nelle proprie competenze.

5.C) Compiti di verifica su:

- risultati delle azioni positive, dei progetti e delle buone pratiche in materia di pari opportunità;

- esiti delle azioni di promozione del benessere organizzativo e prevenzione del disagio lavorativo;

- esiti delle azioni di contrasto alle violenze morali o psicologiche nei luoghi di lavoro – mobbing;

- assenza di ogni forma di discriminazione, diretta e indiretta, relativa al genere, all’età, all’orientamento sessuale, alla razza, all’origine etnica, alla disabilità, alla religione o alla lingua, nell’accesso, nel trattamento e nelle condizioni di lavoro, nella formazione professionale, promozione negli avanzamenti di carriera, nella sicurezza sul lavoro.

Il CUG dovrà altresì promuovere, la cultura delle pari opportunità ed il rispetto della dignità della persona nel contesto lavorativo, attraverso la proposta, agli organismi competenti, di piani formativi per tutti i lavoratori e tutte le lavoratrici, anche attraverso un continuo aggiornamento per tutte le figure dirigenziali;

Il CUG opererà in stretto raccordo con il vertice amministrativo dell’Ente ed eserciterà le proprie funzioni utilizzando le risorse umane e strumentali, idonee a garantire le finalità previste dalla legge, che l’amministrazione metterà a tal fine a disposizione, anche sulla base di quanto previsto dai contratti collettivi vigenti.

IL NUOVO CUG SI INSEDIERA’ GIOVEDI’ 10 NOVEMBRE ALLE ORE 9,30 IN SALA CONFERENZE 7^ PIANO VIA NENNI - PISA