La chiusura del bar all’Itis Da Vinci

Serve una gara pubblica per affidarne la gestione.

ITIS da Vinci - Pisa
ITIS da Vinci - Pisa

La Provincia di Pisa, in riferimento ad alcuni articoli a stampa apparsi relativamente alla vicenda della chiusura del bar dell’Itis Da Vinci di Pisa, vuole comunicare alcune precisazioni per riportare la vicenda alle condizioni di verità fattuale. L’unico atto firmato dalla Provincia di Pisa con la ditta Balloni, precedente gestore dello spazio ristoro, è una convenzione stipulata per la durata di un anno, con la quale sono stati concessi in uso i localiper l’esercizio del servizio di ristoro per gli studenti dell’istituto scolastico, e che è scaduta da tempo. Non si è, quindi, verificato il tacito rinnovo di alcun contratto, trattandosi di rapporto con una Pubblica Amministrazione. Da allora, pertanto, è proseguita, senza titolo, l’occupazione dei locali e l’esercizio dell’attività, nonostante le varie richieste di rilascio dell’immobile da parte della Provincia.

In prima istanza si è cercata più volte una soluzione non conflittuale per risolvere il problema dell’indebita occupazione dei locali. La richiesta di lasciare liberi i locali risponde, infatti, a una duplice necessità: mettere i locali a norma dal punto di vista della sicurezza e poter bandire una gara pubblica a procedura aperta per affidarne la gestione, ai sensi del D.Lgs. n. 50/2016 come proceduto nelle situazioni analoghe presenti nelle altre scuole del territorio provinciale. Il Sig. Balloni, tuttavia, non ha provveduto al rilascio dei locali in questione. Da qui l’atto di chiusura dei locali recentemente realizzato dalla Provincia di Pisa.

Nel frattempo, per il periodo di chiusura del bar, la Provincia si è già attivata con il Dirigente Scolastico affinché sia garantito un servizio sostitutivo di somministrazione di bevande ed alimenti agli studenti ed al personale della Scuola.