La pianificazione del Monastero Buddista.

Santa Luce, 24 gennaio 2020 Arriva a conclusione l'iter dell'accordo di pianificazione del Monastero Buddista del Comune di Santa Luce.

“Il Protocollo di Intesa siglato dal Comune di Santa Luce come ente capofila, insieme a Regione Toscana, Associazione Sangha Onlus e Istituto Lama Tzing Khapa, finalizzato a definire l'effettivo progetto di realizzazione del monastero abbraccia numerosi significati politici di forte rilevanza”, afferma la Sindaca Giamila Carli.
“Vi è infatti la precisa finalità di promuovere un progetto condiviso con tutta la comunità, anche attraverso forme di partecipazione attiva, che porti alla realizzazione di un polo monastico finalizzato alla diffusione di una cultura di pace, attraverso l'esperienza meditativa e il dialogo interreligioso. Il percorso della sua realizzazione, inoltre, sarà fortemente caratterizzato anche da finalità di recupero ambientale, paesaggistico ed ecologico, per i qual motivi la realizzazione del Parco della Contemplazione diviene un elemento strategico. Ribadisco che tutte le fasi che porteranno alla realizzazione dell'opera saranno condivise e partecipate con la nostra comunità”, aggiunge la Sindaca Carli.

“In vista della realizzazione di quest'opera strategica per tutto il territorio provinciale, e non solo, la Provincia di Pisa continuerà a garantire massima e totale collaborazione, anche inerentemente le proprie competenze, che in questa zona ricadono essenzialmente sulla manutenzione della viabilità”, afferma il Presidente Massimiliano Angori.
“Una viabilità importante, visti i flussi turistici che si muovono su questi territori, attratti anche indiscutibilmente da quello che possiamo definire “turismo religioso”, dal momento che il monastero in questione si appresta ad essere uno dei più importanti a livello europeo, se non addirittura mondiale. Un plauso, inoltre, da amministratore, va alla lungimiranza del Comune di Santa Luce, che nell'ottica di un piano di recupero ambientale ben consolidato, riuscirà ad utilizzare un sito altrimenti dismesso per trasformarlo in un luogo di meditazione spirituale”, conclude il Presidente