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Industrie a rischio rilevante

Il D. Lgs. 334/99 e D.Lgs. 238/2005 suddivide le aziende che detengono determinate sostanze pericolose in quattro gruppi, in funzione della loro tipologia di processo e della quantità e pericolosità delle sostanze o preparati pericolosi presenti al loro interno.
I primi due gruppi (aziende che ricadono negli obblighi previsti nell'art. 5) in realtà presentano un grado di rischio minimo con obbligo a carico dei gestori di: integrare il documento di valutazione dei rischi di cui al decreto legislativo 19 settembre 1994, n. 626, con l'individuazione dei rischi di incidenti rilevanti (comma 2 art. 5) o presentare una relazione con tutte le informazioni sulle sostanze pericolose presenti nello stabilimento, la valutazione dei rischi di incidente rilevante, le misure di sicurezza adottate e la predisposizione di un piano di emergenza interno (comma 3 art. 5).
Gli altri due gruppi di aziende presentano un grado di rischio potenzialmente maggiore e quindi i gestori sono chiamati ad adottare una vera e propria politica di prevenzione di incidenti rilevanti (art. 7) e a inviare una notifica (art. 6) e una dichiarazione (per quelle a maggior rischio, art. 8) alle autorità competenti.

Responsabile
Ada Guarino, 050 929585, a.guarino@provincia.pisa.it.

Riferimento
Pietro Carnevali, 050 929679, fax 050 929680, p.carnevali@provincia.pisa.it.
Via P. Nenni, 30 (V° piano), PISA.
Orario di ricevimento: dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00 (si prega di telefonare preventivamente per conferma).