Funzioni trasferite > Agricoltura > Vini e vigneti

Vini e vigneti

In un territorio dove la viticoltura è stata da sempre praticata sin dal tempo degli Etruschi è possibile scoprire e degustare vini che, nelle diverse tipologie prodotte, uniscono felicemente tradizione ed innovazione. Su circa 4000 ettari di superficie vitata complessiva il vino sicuramente più rappresentativo è il CHIANTI DOCG che nelle tipologie “colline pisane”, “superiore” e “riserva” fornisce sia vini freschi sia vini più strutturati ed adatti all’invecchiamento. Il sangiovese è il vitigno fondamentale che si accompagna tradizionalmente ad altri autoctoni quali ciliegiolo, canaiolo, malvasia nera e piccole quantità di trebbiano toscano. L’area di produzione investe i comuni di San Miniato, Monopoli VA, Fauglia, Lorenzana, Crespina, Palaia, Lajatico, Chianni, Peccioli, Terricciola, Capannoli, Lari, Casciana T., Santa Luce e Pontedera.

La superficie investita a Chianti, comprensiva della tipologia Colline pisane e Chianti superiore, ammonta - secondo gli ultimi dati disponibili - a 558 ettari.
L’area sulla quale insiste il Chianti, vede la presenza di un'altra DOC: COLLI DELL’ETRURIA CENTRALE nelle tipologie bianche e rosse. Anche in tale denominazione il vitigno prevalente è il Sangiovese, in una percentuale del 50 % del totale, a completamento altri vitigni autorizzati nella Regione Toscana. Altra denominazione tradizionale è il “BIANCO PISANO DI SAN TORPÈ DOC” vino da bere fresco e giovane a base di trebbiano toscano e in percentuale minore altri vitigni bianchi. L’area di produzione insiste nelle colline pisane e nelle pianure del Valdarno inferiore su una superficie di 206 ettari.Da menzionare la versione “Vin Santo” che incontra una ottima risposta sul mercato.

Nella denominazione “Montescudaio DOC” il clima ed il territorio risentono beneficamente della vicinanza del mare dando origine a vini d’annata e a vini più strutturati di grande longevità. Anche qui il vitigno fondamentale è il sangiovese a cui, oltre ai vitigni autoctoni tra i quali il vermentino tra quelli bianchi, si affiancano i tradizionali vitigni internazionali quali merlot, cabernet, sirah, chardonnay e sauvignon blanc.L’area interessata a questa denominazione comprende i comuni delle colline costiere della provincia di Pisa (Riparbella, Castellina Marittima, Montescudaio, Casale Marittimo, Guardistallo) per un totale di 203 ettari. Nel solo comune di Monteverdi Marittimo è anche presente la DOC Val di Cornia con un felice connubio tra vitigni tradizionali ed internazionali avvantaggiati dalla vicinanza del mare. Questa denominazione, sia pur marginale nel panorama viticolo provinciale, presenta produzioni di spessore che ben caratterizzano il territorio di questo comune. Su tutto il territorio i vini ad “Indicazione Geografica Tipica” IGT racchiudono una grande varietà di tipologie che, secondo peculiari scelte aziendali, riflettono il legame con il territorio. All’interno di questa tipologia rientrano la gran parte dei cosiddetti”Supertuscans”, vini di grande struttura e longevità grazie ad un’accurata selezione in vigneto, un’attenta vinificazione ed un affinamento in botti piccole (barriques) o grandi (tonneaux) anche per oltre 24 mesi e poi per 6/12 mesi in bottiglia. Ultima nata è la nuova IGT “MONTECASTELLI” che interessa tre comuni dell’alta Val di Cecina: Volterra, Pomarance e Castelnuovo Val di Cecina. Anche in questa denominazione sono il sangiovese ed il trebbiano che la fanno da padroni affiancati da altri vitigni tradizionali ed internazionali che nelle colline più interne della provincia di Pisa esprimono note caratteristiche.

Referenti:

Nobile Paolo p.nobile@provincia.pisa.it Tel. 050929628 fax 050929639

Pellegrini Adolfo adolfo.pellegrini@provincia.pisa.it Tel. 050929607
Dinucci Liuba l.dinucci@provincia.pisa.it Tel. 050929641 fax 050929639

Orario di ricevimento: lunedì dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e giovedì dalle ore 9.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 17.00

Via Matteucci 14- Galleria Gerace (V° piano) 56124 PISA

Ultime notizie