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"Un'occasione importante per fare il punto con il Governo dell'importantissimo apporto anche in questo settore da parte delle Province Italiane", ha commentato il Presidente Angori.

Di seguito l'intervento integrale del Presidente Massimiliano Angori, e sotto alcuni scatti della riunione che si è svolta in video conferenza.

L’UPI in questi anni ha promosso un’azione di supporto alle Province sulla digitalizzazione attraverso il progetto Province & Comuni che punta a rafforzare le Province nelle azioni di supporto agli enti locali del territorio. Per questo grazie al Memorandum d’intesa sottoscritto da UPI con il Sottosegretario Butti nel novembre del 2023 è stata riportata nel Paese la necessaria attenzione sulla situazione delle Province relativamente ai processi di trasformazione digitale. La collaborazione con il Dipartimento ha portato a condividere un’analisi più puntuale delle esigenze di dematerializzazione e di digitalizzazione in ambito provinciale, a promuovere diversi momenti di formazione e informazione che hanno coinvolto tutti gli enti, ad individuare un percorso per reperire risorse specifiche per la digitalizzazione delle Province.

Il DTD ha dimostrato consapevolezza dell’importanza di includere le province, anche perché inizialmente nel PNRR non erano previste. Fino a fine 2024 le azioni previste nel PNRR per la digitalizzazione non avevano quindi coinvolto sostanzialmente le Province. Il Piano iniziale prevedeva interventi che coinvolgevano altri livelli di governo. L’esclusione delle Province dai primi avvisi per la digitalizzazione ha rallentato i processi di trasformazione digitale nei nostri enti e anche una difficoltà a presidiare in modo adeguato le funzioni di raccolta ed elaborazione dati e di assistenza tecnica e amministrativa agli enti locali, poiché le condizioni dei bilanci provinciali non consentivano di attuare i piani di digitalizzazione degli enti e di svolgere queste importanti funzioni in modo adeguato.

Grazie alla collaborazione avviata con il Dipartimento per la Trasformazione Digitale nel mese di aprile 2025 è stato pubblicato sul portale PA DIGITALE 2026 del Dipartimento l’Avviso pubblico dedicato a Province, Città metropolitane e Liberi consorzi comunali che ha messo a disposizione 70 milioni di euro per migrare in cloud e mettere in sicurezza i propri dati e servizi sul cloud qualificato.

Tra il mese di maggio e il mese di giugno 2025 tutte le Province e le Città metropolitane si sono attivate ed hanno fatto richiesta di accedere ai fondi per la migrazione al cloud, sia per rimborsare attività di migrazione già svolte, sia per promuoverne di nuove. Sulla base di questa grande adesione riscontrata il Dipartimento per la Trasformazione Digitale ha aumentato le risorse disponibili per l’avviso a 90 milioni di euro per soddisfare tutte le richieste pervenute.

A partire dai progetti presentati le Province e il Dipartimento, anche dopo il 2026, potranno valutare insieme ciò che è stato fatto e come si possono mettere a fattor comune gli investimenti sul digitale nelle Province e nelle PA locali.

Per il nostro modello di coesione sociale, l’introduzione dell’innovazione non deve andare a detrimento delle comunità locali. Occorre evitare logiche di disintermediazione spinta e promuovere la crescita di ecosistemi digitali locali innovativi. Per questi motivi, come UPI ci attiveremo: per promuovere a livello locale processi di trasformazione digitale e strategie di utilizzo dei sistemi di intelligenza artificiale che permettano di rafforzare la capacità di presidiare lo sviluppo delle conoscenze, delle innovazioni, della produttività e dello sviluppo sostenibile locale, a partire dalle funzioni di raccolta ed elaborazione dati e di assistenza tecnica ed amministrativa agli enti locali del loro territorio che l’ordinamento italiano assegna alle Province come nostre essenziali funzioni fondamentali; per valorizzare la capacità delle Province di fare sistema attraverso una collaborazione più strutturata con il Dipartimento, che promuova l’accesso agli archivi di interesse nazionale (come l’Anagrafe Nazionale delle Persone Residenti), favorisca l’interoperabilità dei dati (tra le amministrazioni locali, regionali e centrali), valorizzi progetti innovativi delle Province (in particolare sugli appalti e sulla gestione dei dati territoriali) che possono far avanzare lo sviluppo dell’innovazione e delle conoscenze in tutto il Paese.

Si tratta di un modello di lavoro positivo che si auspica possa andare avanti con la collaborazione tecnica e politica del Dipartimento per la Trasformazione Digitale. Il tutto sottolinea l'importanza di continuare a investire e anzi aumentare la capacità finanziaria delle Province, che benché enti di secondo livello mantengono uno status di efficienza e produttività anche grazie alle alte professionalità presenti nei nostri enti, in grado di mettere a punto soluzioni innovative e all'avanguardia, come ad esempio la Provincia di Pisa ha fatto già nel 2020 digitalizzando le autorizzazioni del trasporto eccezionale su gomma'

UPI - sito ufficiale

Comitato Interministeriale per la Transizione Digitale.

Ultimo aggiornamento

15-07-2025 13:07

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