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sopralluogo al Ponte di Lugnano 1 agosto 2019

NOTA STAMPA PROVINCIA DI PISA, 8 AGOSTO 2019)

PONTE DI LUGNANO: CONFERMATA LA RIAPERTURA DI UNA DECINA DI GIORNI IN ANTICIPO RISPETTO AL 2 SETTEMBRE. "LA DATA PRECISA DI RIAPERTURA SARA' UFFICIALIZZATA DOPO FERRAGOSTO", RIBADISCE IL PRESIDENTE MASSIMILIANO ANGORI

"Nessuna smentita di me stesso: pare che Confcommercio abbia il solo intento di travisare le parole per creare confusione sulla riapertura.
Confermo, ancora una volta, che il Ponte di Lugnano riaprirà in anticipo rispetto alla data fissata del 2 settembre, e conosceremo la data esatta della riapertura dopo Ferragosto, quando la ditta esecutrice dei lavori potrà fissare precisamente il momento di tale evento, constatando l'esito della maturazione del calcestruzzo, che non può essere previsto adesso, anche in virtù delle effettive condizioni meteo dei prossimi giorni, tanto per fare un esempio pratico".
Con queste parole il Presidente della Provincia di Pisa Massimiliano Angori replica al Direttore di Confcommercio Federico Pieragnoli.

"Pensavamo che la notizia della riapertura anticipata del Ponte di Lugnano, come peraltro richiesto a lungo dalla stessa Confcommercio, fosse semplicemente una buona notizia, e non una fonte di inesauribile polemica. Ad ogni modo, confermo che seguiremo attentamente anche in questa fase i tempi delle lavorazioni di manutenzione straordinaria dell'infrastruttura, eseguite, è bene ricordarlo, come sottolineato anche nei tavoli in Prefettura, a tutela dell'incolumità e della sicurezza di tutte le comunità di Cascina, Vicopisano, senza distinzione tra cittadini e attività commerciali, e in generale a beneficio della sicurezza di tutti gli utenti della strada che quotidianamente hanno necessità di attraversare il Ponte di Lugnano. E tutti devono poter fruire di questa infrastruttura nella più totale sicurezza: è un principio che, come istituzione a disposizione di tutta la cittadinanza, pur comprendendo che le lavorazioni causano anche dei disagi, la Provincia di Pisa ha sempre osservato e continuerà a farlo anche in futuro. Appena avremo la data esatta della riapertura, la comunicheremo ampiamente come Provincia di Pisa, ente competente dei lavori. Sembrava superfluo sottolinearlo, ma visti i tentativi di disinformazione, adesso è doveroso precisarlo", conclude Angori.

Nella giornata del 1 agosto il Presidente della Provincia di Pisa Massimiliano Angori ha effettuato un sopralluogo per verificare di persona lo stato dell'arte dei lavori al Ponte di Lugnano: ieri è stato, infatti, il giorno in cui è stata effettuata la posa in opera dell'ultima trave metallica per potenziare la sicurezza dell'infrastruttura. "Siamo molto soddisfatti della rapidità con cui stanno proseguendo gli interventi di manutenzione straordinaria di cui la Provincia è competente", ha affermato il Presidente.

Nel corso della settimana che andava dal 22 al 29 luglio erano state posate due travi metalliche, era stata eseguita la posa in opera delle travi cosiddette "puntone" sulle travi 4 e 5 ed era iniziata la riparazione del cemento armato.
Dopo la posa dell'ultima trave metallica, avvenuta nella giornata odierna, inizieranno le operazioni per la ripulitura ed impermeabilizzazione del fondo dell'infrastruttura, per poi procedere agli interventi di asfaltatura.
La Provincia di Pisa è stata in grado di eseguire un ottimo cronoprogramma delle lavorazioni al Ponte di Lugnano: e ad oggi 1 agosto possiamo affermare che la riapertura a senso unico alternato al traffico veicolare dell'infrastruttura è prevista essere, salvo eventi meteo avversi, di una decina di giorni di anticipo rispetto alla data annunciata, ovvero quella del 2 settembre.

Un buon risultato in arrivo, dunque, e ottenuto grazie agli investimenti della Provincia di Pisa e della Regione Toscana, finalizzati alla concretizzazione dei lavori di manutenzione straordinaria al Ponte di Lugnano.
La struttura della Provincia di Pisa, nello specifico, è riuscita in una valida pianificazione delle attività, stilando un buon cronoprogramma generale delle opere, tanto da calcolare l'interruzione degli interventi proprio a cavallo del periodo di Ferragosto, per consentire la necessaria asciugatura delle opere sin a quel momento realizzate e poter procedere, nei giorni immediatamente successivi, alla messa a punto delle azioni finalizzate alla riapertura al traffico, che avverrà in totale sicurezza per gli utenti della strada", aggiunge Angori.

"Per quanto concerne i fondi straordinari messi a disposizione dai Comuni, all'Ente provinciale sono giunte nei giorni scorsi comunicazioni singole da parte dei Comuni di Cascina e Vicopisano. Nello specifico il Comune di Cascina ci ha informati, il 23 luglio scorso, che vi è la possibilità di accedere a risorse stimate in 50.000 euro solo dopo che la Provincia comunicherà al Comune un cronoprogramma su come tali fondi verrebbero utilizzati.È chiaro che, burocraticamente e contrattualmente per il rapporto in essere con la ditta appaltatrice, tutto ciò comporterebbe un eventuale dispendio di tempo, essendo oramai ai primi del mese di agosto, non utile a ridurre concretamente i tempi delle lavorazioni sul ponte.Ad ogni modo, ad oggi la Provincia di Pisa, attraverso un concreto e assiduo impegno su tale questione finalizzato in primis a garantire la sicurezza degli utenti della viabilità, può confermare che la riapertura a senso unico alternato del Ponte di Lugnano è prevista essere in anticipo rispetto alla data del 2 settembre, e con tutta probabilità di una decina di giorni. Prossimamente forniremo ulteriori dettagli e, appena sarà definita con la ditta, la data di riapertura dell'infrastruttura".

Ultimo aggiornamento

30-08-2022 17:08

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